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Per delle avventure ferrate

Tutto quello che c’è da sapere sulla Via Ferrata

10 minuti di lettura
Già da parecchi anni il fascino della Via Ferrata ha attirato e attira ancora tutt'oggi molti escursionisti. L'idea di poter arrampicare in montagna senza essere un climber esperto non è da poco! Ma quale attrezzatura serve esattamente? A cosa bisogna fare particolare attenzione? E quali sono gli errori più comuni da evitare? Scoprilo con noi.

La via ferrata è diventata un must per tanti escursionisti: è ormai da parecchio tempo che il numero dei “ferraioli” aumenta di anno in anno. Come mai? Perché su una via ferrata ci si può avventurare su pareti rocciose verticali anche senza essere un alpinista o un climber professionista – Unico requisito? Avere imbrago, set da via ferrata e casco.

Cosa è una via ferrata?

Due escursionisti su una via ferrata molto esposta
Obbligatorio: il casco da arrampicata protegge dalla caduta di rocce. | Foto: Bergzeit

Una via ferrata è un percorso su una parete solitamente verticale dotata di strutture e attrezzature artificiali per facilitarne l’accesso e garantirne la sicurezza. Se ne possono trovare un po’ da per tutto nelle Alpi ma in particolar modo le Dolomiti sono una zona ricca di questo tipi di percorsi. L’origine delle vie ferrate rimonta infatti ai tempi di guerra: venivano infatti costruite dagli Alpini per ampliare le postazioni di guerra e muoversi più velocemente. Al giorno d’oggi ci permettono di godere di panorami mozzafiato anche se non siamo alpinisti esperti.

Esistono tantissimi tipi di vie ferrate, dalle più semplici simili ad un’escursione un po’ più impegnativa a quelle parecchio difficili più simili alle vie di arrampicata. Come capire quindi se la via ferrata è alla propria portata? Tramite le classificazioni che ne indicano la difficoltà – esattamente lo stesso principio delle escursioni che sono classificate T, E, EE, EEA e EAI. In Italia le vie ferrate possono essere:

  • F = Facile: percorso attrezzato con poca esposizione e lunghi tratti di camminata in sentieri. Buone protezioni fisse, per la maggior parte funi metalliche fisse o catene, usate per aumentare la sicurezza sulla via.
  • PD = Poco Difficile: via ferrata corta con poca esposizione. L’itinerario è caratterizzato da colatoi, camini, e brevi tratti verticali attrezzati con catene, funi, staffe e scale per aiutare il passaggio;
  • D = Difficile: via medio-lunga, richiede buone condizioni fisiche e competenze tecniche. L’itinerario è principalmente verticale ma possono essere presenti dei passaggi strapiombanti. Percorso attrezzato con catene, funi, staffe e scale.
  • TD = Tanto Difficile: via ferrata con passaggi molto esposti e tecnici che richiedono un’ottima forma fisica e competenze tecniche. L’itinerario è verticale e gli strapiombi presentano aiuti artificiali. Percorso attrezzato con catene, funi, staffe e scale.
  • ED = Estremamente Difficile: via con diversi passaggi molto esposti e sequenze tecniche. Per aumentare la difficoltà gli infissi artificiali sono ridotti al massimo. Ottime competenze tecniche e un buon allenamento sono necessari.
tabella di equivalenze
Tabella di equivalenze difficoltà via ferrata | Immagine: Bergzeit

Ogni paese usa però scale di difficoltà diverse che possono creare confusione se non le si conoscono.
Tramite il sito dellUIAA (Union Internationale des Associations d’Alpinisme) abbiamo creato una tabella con le equivalenze delle difficoltà per i paesi alpini confinanti con Italia.

 

Esistono poi altri modelli di valutazione dei percorsi che suddividono le vie ferrate in:

  • Sentieri attrezzati: ovvero i sentieri escursionistici attrezzati in alcuni punti per facilitarne il passaggio. Di solito si tratta dell’ultima parte, quando per raggiungere la vetta c’è una salita ripida o leggermente esposta. L’attrezzatura da via ferrata non è necessaria ma un aiuto artificiale può sostenere chi non ha un passo sicuro o tecnica.
  • Vie ferrate classiche: ovvero i percorsi caratterizzati da parti verticali o esposte che hanno bisogno di infissi artificiali per essere superate. In questa categoria si trovano tutti i tipi di difficoltà e ovviamente è necessario avere imbrago, casco, e set da via ferrata.
  • Vie ferrate sportive: ovvero i percorsi difficili che hanno meno caratteristiche in comune con l’escursionismo e molte di più con l’arrampicata. Richiedono un buon allenamento, ma soprattutto la tecnica giusta – strapiombi e passaggi esposti non sono rari!

Riassumendo se non sei già un climber, ma ti vuoi avvicinare a questo mondo ti consigliamo di cominciare con le Vie Ferrate di tipo F.

Come si affronta correttamente una via ferrata?

Fondamentalmente non è difficile riuscire a fare una via ferrata: basta usare le protezioni fisse, mettere bene mani e piedi e salire … ciononostante bisogna fare attenzione ad alcuni aspetti. Perché un errore nel posto sbagliato può avere conseguenze fatali. Pertanto, se non sei accompagnato da persone esperte ti consigliamo di seguire un corso di formazione con il CAI o delle guide alpine.

Nella via ferrata esistono 2 principi fondamentali:

  1. Non cadere mai!
  2. Essere sempre assicurato al cavo!

Quest’ultimo vale anche se sei stabile e sicuro al 100% di stesso. Dopotutto, in montagna anche i piccoli errori possono avere conseguenze fatali. Inoltra ricorda: non puoi mai escludere influenze esterne come la caduta di massi o la presenza di animali.

Controllare l’imbrago e il set da via ferrata prima di partire

Il corretto fissaggio del set da via ferrata all’imbrago è fondamentale per la tua sicurezza. Quindi anche se l’eccitazione non ti fa stare più nella pelle, una volta arrivato all’inizio della via prendi del tempo per imbragarti e fissare tutte le protezioni per bene. Devi far passare il set per via ferrata nell’anello centrale dell’imbrago e stringerlo con i nodi di ancoraggio. Per prepararti cerca uno spazio riparato e indossa subito il casco – non sai mai se ci sono altre persone o animali nella via che possono causare la caduta di massi.

Quindi ti serve:

Controllare il proprio socio

Sei pronto ma aspetta! Non iniziare mai la via ferrata senza aver prima controllato il tuo socio. Quattro occhi vedono meglio di due – e nella foga del momento ci possono essere parecchie sviste.
Ci sono 4 aspetti da controllare:

  • Imbrago correttamente allacciato e tutti gli anelli chiusi?
  • Set da via ferrata indossato correttamente?
  • Casco indossato correttamente e chiuso?
  • Kit di pronto soccorso nello zaino?

Per ultimo, ma non meno importante, controlla l’itinerario e meteo – ora siete veramente pronti a partire!

Tre persone iniziano una via ferrata
Prima di partire in parete prendi il tempo che serve per controllare che i tuoi soci abbiano messo tutto correttamente | Foto: Bergzeit

Moschettonare sempre e correttamente

A seconda del paese e soprattutto del senso di responsabilità dei chiodatori di vie ferrate, le strutture fisse sono migliori o peggiori condizioni. Generalmente non c’è da aver paura: la tecnologia con cui oggi si costruiscono le vie ferrate è molto matura. Le funi metalliche sono fissate alla roccia con perni o chiodi in ferro che, a seconda della struttura del terreno, si trovano a circa tre o dieci metri di distanza l’uno dall’altro e bloccano i moschettoni da via ferrata in caso di caduta.

Nella salita dovrai avere sempre un moschettone agganciato ad una fune: quando arrivi ad un punto fisso sgancia UN SOLO moschettone e fissalo sulla parte di fune successiva. Una volta agganciato il moschettone anteriore puoi sganciare quello posteriore e riagganciarlo anch’esso nella parte di fune successiva. Usando questa tecnica sarai sempre assicurato a qualcosa.

Tecnica per avanzare correttamente

Il segreto per arrampicare correttamente è controllare il baricentro del corpo. Proprio come nell’arrampicata sportiva, il baricentro del corpo deve essere spostato di lato per poter alzare la gamba opposta in tutta tranquillità. Spostando il baricentro, il piede sull’appoggio stabile viene caricato e permette all’altro di salire più facilmente. Anche se questa tecnica non è sempre evidente da mettere in atto, è quella più efficace e meno dispendiosa – dovresti allenarla prima di buttarti su vie ferrate lunghe o più difficili.

La via ferrata e l’arrampicata sportiva hanno moltissimi punti in comune ma una grande differenza le separa: se in arrampicata la via è “tracciata” solo dalla presenza o meno di spit in parete e si devono cercare le prese nella roccia, nella via ferrata il percorso è ben determinato dalla fune metallica e da maniglie e gradini, che consentono di risparmiare la lunga ricerca di prese per mani e piedi.

Quali sono gli errori più comuni nella via ferrata?

“Un solo moschettone basta”

due persone fanno una via ferrata
I due moschettoni del set da via ferrata devono essere sempre attaccati entrambi alla fune | Foto: Vaude

NO! Purtroppo si vede troppo spesso l’errore di attaccare solo un moschettone del set da via ferrata alla fune metallica. Le ragioni per questo errore possibilmente fatale sono disparate: si passa dall’ignoranza del non sapere la giusta tecnica all’incoscienza del “ma tanto non può succedermi nulla, ho tutto sotto controllo”. E qui non si può avere più torto! Ogni anno, gli incidenti sulle vie ferrate dimostrano che anche gli “esperti” sbagliano e rischiano la vita. Infatti, se fissato con un solo moschettone, il set da via ferrata può strapparsi in caso di caduta. Quindi lo abbiamo detto già cento volte ma controlla sempre e in ogni momento di essere assicurato con due moschettoni!

Moschettonaggio sbagliato

A volte, per “risparmiare tempo”, si passano i due moschettoni dal segmento di fune precedente a quello successivo contemporaneamente. Di nuovo è un errore potenzialmente fatale perché si rimane anche per qualche secondo completamente scoperti! Purtroppo, basta un secondo per perdere l’equilibrio, scivolare dall’appoggio nel quale si è o essere colpito da un sasso – e se non sei legato a nulla ti lasciamo immaginare il seguito.

Mi posso riposare sulla via ferrata?

Il set per via ferrata viene utilizzato fondamentalmente solo per l’assicurazione e la frenata delle cadute. Non ci si può “appendere” come si fa sulla corda in una via di arrampicata: se ci si appendesse sul set per via ferrata, si rischierebbe di danneggiare i punti di rottura predeterminati del dispositivo anticaduta, il che significherebbe una forte riduzione dell’effetto frenante in caso di vera emergenza.
Se senti che le forze diminuiscono e hai bisogno di una pausa, ti consigliamo di attaccare un cordino o una fettuccia all’anello del tuo imbrago e di agganciarlo alla fune con un moschettone a ghiera.

  • Attenzione: alcuni set per via ferrata hanno un “anello di riposo” separato – questo può essere utilizzato solo per il riposo e non deve mai rimanere sulla fune durante l’arrampicata!

Cosa succede se cado?

Se per vari motivi cadi, precipiterai fino al punto di sosta intermedio precedente – il chiodo che divide la fune in segmenti bloccherà i moschettoni e fermerà la tua caduta. Nonostante il dispositivo anticaduta, l’impatto di arresto della caduta è brusco e può causare gravi lesioni.
Di conseguenza: mai cadere intenzionalmente nel set da via ferrata!

  • Importante: se hai subito una caduta il dissipatore di caduta nel set per via ferrata deve essere sostituito prima della prossima uscita!

Quale attrezzatura serve per fare una via ferrata?

Un ragazzo su una via ferrata
Casco, imbrago, set per via ferrata, guantini e via pronti per affrontare la parete | Foto: Begrzeit

L’attrezzatura da via ferrata comprende:

Per l’abbigliamento ti consigliamo:

Set per via ferrata: nuove normative (EN958)

Fino a qualche tempo fa, sul mercato esistevano tre sistemi di set da via ferrata: i sistemi dissipatori di caduta a cinghia, il sistema a Y e il sistema a V. Oggi si dovrebbero utilizzare solo set da via ferrata con dissipatori di caduta a cinghia, in quanto sono gli unici che soddisfano gli attuali requisiti standard.

Guanti da via ferrata: un aiuto da non sottovalutare

Fai attenzione alle funi metalliche danneggiate: molto spesso sulle vie ferrate più vecchie, le funi cominciano a essere srotolate e fanno sporgere un gran numero di minuscoli cavi che spesso sono arrugginiti. Il rischio di tagliarsi è particolarmente alto, il che potrebbe portare complicazioni come tetano o altre infezioni.
Per questo motivo e per avere anche una presa più salda, i guanti da via ferrata sono un accessorio da non sottovalutare!

Ma attenzione: i guanti da lavoro o simili non sono adatti – servono dei guantini apposta. I guanti da lavoro sono troppo grandi, non permettono di avere sensibilità nelle mani, diminuiscono l’efficacia della presa e soprattutto ostacolano il moschettonaggio ad ogni sosta. Se vuoi provare a fare una via ferrata con i guanti, vale veramente la pena di acquistarne un paio apposta per la via ferrata!

Puoi trovare tutta l’attrezzatura di cui hai bisogno per le tue “avventure ferrate” su Bergzeit:

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