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Hop, si salta!

Boulder: come saltare correttamente?

3 minuti di lettura
Quando si fa boulder ci si può trovare in situazioni delicate: non si riesce più a salire né a scendere disarrampicando perché non si raggiungono le prese inferiori. Resta solo un'opzione: saltare! Come saltare in sicurezza e come allenarsi a saltare senza rischiare di farvi male lo scoprirai qui.

Saltare giù – Si può? Certo che si può, purché non ci sia nessun altro che arrampica sotto di noi (il che non dovrebbe mai accadere, ma un rapido sguardo verso il basso per motivi di sicurezza non fa mai male). Si dovrebbe? Beh dipende da ognuno: alcuni preferiscono saltare altri invece scendere disarrampicando. Di fatto ogni salto è uno sforzo su tendini, legamenti e articolazioni. Quindi, in linea generale possiamo dire che se è possibile disarrampicare, meglio scegliere questa opzione.

Una donna salta su un boulder
Salire è facile, ma come posso scendere in sicurezza? Scoprilo in questo articolo. | Foto: Bergzeit

Come si deve saltare?

Assicurati di atterrare su entrambe le gambe, aperte quanto la larghezza delle spalle, con il busto “teso”. Dissipa poi il resto dell’energia di caduta ammortizzando l’atterraggio con le gambe piegate ed eventualmente rotolando su un lato nella posizione del “Babyboxer” (braccia piegate a 90° davanti al busto). È importante tenere la testa lontana dal tappeto mentre si rotola sul lato o indietro, in modo da mantenere la tensione nella zona della spalla-collo. Per fare ciò, abbassa il mento verso il busto.

Esercizio sul materasso del Boulder:

  • Da fermo lasciati cadere indietro e ammortizza la caduta con la posizione del baby boxer.
  • Salta in alto e ammortizza la caduta rotolando sulla schiena.
Una donna è atterrata sul tappetone della Sala Boulder
Il Baby Boxer: braccia piegate e vicine al corpo, la testa bloccata con il mento rivolto verso il basso. | Foto: Bergzeit

Esercizi con un compagno:

  • Mettetevi l’uno di fronte all’altro, tendete le braccia, prendetevi le mani e piegate le gambe a 90°;
  • Mettetevi in tensione, lasciandovi cadere all’indietro ma parandovi con le mani;
  • Lasciate andare la presa e ammortizzate la caduta sul materasso con la posizione del Baby Boxer.

Esercizi in parete:

  • Arrampica qualche presa e lasciati cadere, ammortizza il tuo atterraggio con la posizione del baby boxer;
  • Puoi variare l’altezza dalla quale ti lascia cadere e l’inclinazione del muro scelto.

Da quale altezza massima posso saltare?

Semplice: se sei sano, senza problemi alle ginocchia o alla schiena, e conosci le tecniche di caduta allora puoi saltare da qualunque altezza nelle palestre di boulder perché i muri sono calcolati secondo l’altezza massima di salto che una persona media può sopportare (4 metri al massimo). Ma ricorda: più vai in alto, più forza agirà sul tuo corpo e più è importante atterrare con la giusta postura e lasciarsi cadere correttamente.

Tuttavia, è meglio non sforzare mai troppo e, una volta finita una via, meglio scendere di qualche presa prima di saltare. Per fare ciò puoi tranquillamente usare tutte le prese che vedi intorno a te. In molte sale boulder si vedono anche chiaramente delle prese (maniglioni) appese specificatamente per la discesa.
Inoltre scendere disarrampicando è un ottimo allenamento per la coordinazione mano-piede, perché all’improvviso devi fare tutto al contrario.

Un altro aspetto importante è non arrampicare oltre il proprio limite di altezza (ovvero oltre il limite nel quale non si riesce più a gestire la caduta), perché può sempre accadere che si cada senza controllo per una presa che si svita o un piede o una mano che scivola.

Conclusione

Soprattutto all’inizio, il boulder è una questione di cadere e rialzarsi continuamente. Ma è anche importante imparare ad arrampicare in discesa per non dare troppi shock al proprio corpo. Per questo motivo non è una cattiva idea dare un’occhiata a quali prese si possono prendere per scendere quando si studia la via.

Se invece scendere disarrampicando non è semplice, si può saltare ma attenzione controllare sempre che lo spazio di caduta sia libero e ammortizzare il più possibile l’impatto. Infine è buona pratica includere alcuni esercizi di salto nell’allenamento per abituare il corpo a reagire correttamente in caso di caduta non prevista.

Seguendo questi pochi consigli, non dovrai più temere le cadute nel boulder e potrai goderti al massimo le sue sessioni di arrampicata.

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