• Seit 1999 online
  • Powered by 350 Bergsportler
  • Am Puls der Berge
Vestiti dalla testa ai piedi

Come vestirsi per un’escursione? Trova l’abbigliamento giusto!

11 minuti di lettura
Chiunque abbia provato a fare un'escursione in jeans, maglietta di cotone e scarpe da ginnastica capirà subito che non l'abbigliamento giusto. Qui ti spieghiamo quali indumenti ti servono per essere sicuro e comodo durante la tua escursione.

Quindi cosa dovresti indossare quando fai escursionismo? Jeans, sneaker e felpa con cappuccio possono essere pratici per una passeggiata domenicale al parco. Durante un’escursione nella natura, soprattutto in montagna, però, esistono vestiti e scarpe più adatti. Questo renderà la tua escursione non solo più facile, ma anche più sicura. Quando si cammina in montagna contano infatti passo stabile, protezione dal sole e protezione condizioni meteo, per arrivare a destinazione in sicurezza.

La scelta giusta di abbigliamento e calzature per l’escursionismo dovrebbe essere adattata alla stagione, al meteo e alle caratteristiche del percorso. Inoltre l’equipaggiamento dovrebbe essere comodo e funzionale. Qui ti spieghiamo quali capi sono adatti e cosa vale la pena mettere nello zaino in caso di meteo instabile.

💡 Scarpe e abbigliamento per l’escursionismo: l’essenziale in breve

Quando scegli cosa indossare per un’escursione, considera questi aspetti:

  • La stagione
  • Il meteo / la temperatura
  • La durata dell’escursione
  • Le esigenze e le caratteristiche del percorso (difficoltà, dislivello)

Questo è il “kit base” dell’abbigliamento da escursionismo:

  • scarpe da trekking o scarponi da montagna
  • calze da trekking
  • intimo tecnico ad asciugatura rapida
  • pantaloni da trekking adatti alla temperatura
  • maglietta tecnica traspirante
  • giacca in pile come strato isolante
  • giacca impermeabile (eventualmente antivento o softshell)
  • eventualmente una giacca isolante, o un piumino
  • accessori come occhiali da sole, cappellino e scaldacollo

Vestirsi correttamente per l’escursionismo: i principi base

L’abbigliamento e le scarpe per il trekking dovrebbero essere soprattutto funzionali. Il termine “funzionale” descrive sia le proprietà dei materiali utilizzati sia la struttura dei capi. I materiali tecnici hanno caratteristiche termoregolatrici e resistenti all’abrasione. La costruzione dei capi tecnici si distingue per una vestibilità ergonomica, cuciture ridotte e posizionate strategicamente, e dettagli pensati per rendere l’uso durante l’attività pratico e confortevole.

Vestiti secondo il “principio della cipolla” (a strati)

Come per la maggior parte delle attività outdoor, anche nell’escursionismo è consigliabile vestirsi secondo il principio della cipolla, cioè a strati. Durante un’escursione la temperatura, il meteo e intensità dello sforzo possono cambiare. Indossando più strati è possibile aggiungere, togliere o cambiare i capi per adattare l’abbigliamento alla situazione del momento e alle proprie esigenze personali.

Il look a cipolla è d'obbligo durante le escursioni: durante la pausa dopo una salita faticosa, uno strato aggiuntivo ti protegge dal raffreddamento.

Bergzeit

Il look a cipolla è d’obbligo durante le escursioni: durante la pausa dopo una salita faticosa, uno strato aggiuntivo ti protegge dal raffreddamento.


Tieni presente questi aspetti della tua escursione:

🍂 Stagione: In autunno e in primavera il principio della cipolla (vestirsi a strati) è particolarmente importante. Anche se al mattino fa freddo, a mezzogiorno può fare molto caldo. In questo caso la giacca in pile finisce nello zaino e la maglietta tecnica a maniche corte indossata sotto è sufficiente. In inverno hai assolutamente bisogno di berretto e guanti. In estate è importante indossare vestiti con cui non rischi di avere troppo caldo durante l’escursione.

🌡️ Meteo / temperatura: Se per il giorno della tua escursione è previsto qualche rovescio, giacca e pantaloni impermeabili possono evitarti un raffreddore. A partire da una durata di 2–3 ore, in ogni escursione dovrebbe esserci nello zaino una giacca antipioggia leggera, che durante una pausa può anche proteggerti dal vento e dal freddo. Con temperature più basse entrano in gioco anche capi isolanti come i piumini naturali o sintetici.

Durata e caratteristiche dell’escursione: Più a lungo sei in cammino e più impegnativo è il percorso, più il principio della cipolla diventa importante. Se parti al mattino può fare freddo, a mezzogiorno caldo e la sera di nuovo fresco. Inoltre, durante salite impegnative si suda più facilmente rispetto a brevi passeggiate pianeggianti su strade asfaltate. A seconda del meteo, della temperatura e dello sforzo fisico, vorrai aggiungere o togliere strati e protezioni dal meteo.

🎒 Peso e comprimibilità: Ciò che indossi per fare escursionismo dovrebbe essere leggero e facile da comprimere, così gli strati di abbigliamento non utilizzati possono essere riposti facilmente nello zaino.

Le scarpe giuste per l’escursionismo

Ciò che sandali o sneaker non possono offrirti, invece lo garantisce una buona scarpa o uno scarpone da trekking. In particolare:

  • Sicurezza nei passi grazie a una suola antiscivolo
  • Protezione e sostegno nella zona dell’avampiede e delle dita
  • Stabilità

Per escursioni brevi e pianeggianti puoi indossare una scarpa bassa da trekking. Il vantaggio è che è leggera. Tuttavia offre meno stabilità. Per questo motivo una scarpa che copre la caviglia è la scelta migliore se stai pianificando facili escursioni in montagna su terreno un po’ più tecnico. Con questo tipo di scarpa è meno facile storcere la caviglia, senza dover però sopportare scarponi troppo pesanti.

Scarpe da ginnastica o sneaker non sono fatte per l’escursionismo. Non offrono né sufficiente stabilità nei passiprotezione adeguata. Inoltre, su ghiaioni o rocce, c’è il rischio che si rompano. In quel caso non solo le scarpe sono rovinate, ma ti ritrovi in montagna in una situazione di potenziale pericolo.

Le calze speciali da trekking proteggono dalle vesciche. In particolare, le calze a compressione offrono un sostegno aggiuntivo alla muscolatura e favoriscono la circolazione sanguigna.

Bergzeit

Le calze speciali da trekking proteggono dalle vesciche. In particolare, le calze a compressione offrono un sostegno aggiuntivo alla muscolatura e favoriscono la circolazione sanguigna.


Per escursioni di lunga distanza con uno zaino grande e pesante, uno scarpone da trekking con caviglia alta ti offre la stabilità necessaria. Garantisce anche un buon sostegno su terreni rocciosi. Presta attenzione a una suola con una buona aderenza e a un plantare ergonomico. Con cattivo tempo o durante un’escursione in cui potresti dover attraversare un ruscello, è consigliabile una membrana impermeabile come il Gore-Tex.

Un buon punto di riferimento nella scelta di scarpe da trekking e da montagna è anche il sistema di categorie di Meindl, che indica per quale tipo di utilizzo è adatto ogni modello. Su Bergzeit puoi filtrare le scarpe proprio secondo queste categorie.

  • Per escursioni facili scegli la categoria A/B.
  • Per escursioni più impegnative, che includono sentieri ripidi, ghiaioni o sentieri di montagna, sono necessarie scarpe di categoria B.

Hai bisogno di calze speciali per fare escursionismo?

Assolutamente sì! Indossare le calze giuste durante un’escursione è spesso sottovalutato. Se il materiale delle calze assorbe troppo il sudore, accumula calore e sfrega sulla pelle, nemmeno il miglior scarpone da trekking potrà salvarti da fastidiose vesciche.

Calze troppo sottili possono provocare sfregamenti oppure non ammortizzare sufficientemente il piede all’interno della scarpa. Inoltre, il sudore che si accumula nella scarpa rende la pelle più morbida e sensibile. In entrambi i casi si formano rapidamente vesciche dolorose.

Calze speciali da trekking proteggono dalle vesciche. In particolare, le calze a compressione offrono un sostegno aggiuntivo alla muscolatura e favoriscono la circolazione sanguigna.

Bergzeit

Calze speciali da trekking proteggono dalle vesciche. In particolare, le calze a compressione offrono un sostegno aggiuntivo alla muscolatura e favoriscono la circolazione sanguigna.


Le migliori calze da trekking hanno una parte del piede più spessa e imbottita, soprattutto nel tallone e sulla punta, che ammortizza il piede dentro la scarpa. Una calza più alta, fino a metà polpaccio e risvoltata sopra il bordo dello scarpone, impedisce che piccoli sassolini entrino nella scarpa mentre cammini. Per quanto riguarda il materiale, è consigliato un mix di lana merino e nylon.

  • La lana merino aiuta molto perché assorbe l’umidità e aiuta a regolare la temperatura.
  • Il nylon aumenta la resistenza all’abrasione e offre anche una buona gestione del sudore tipica delle fibre sintetiche.

Vestirsi correttamente: intimo tecnico

Nella stagione fredda o in climi freschi è utile aggiungere uno strato leggermente isolante di intimo tecnico al tuo abbigliamento. Anche a contatto diretto con la pelle, un mix di lana merino e fibre sintetiche è perfetto per aiutarti a regolare la temperatura del corpo:

  • la lana regola temperatura, umidità e odori
  • le fibre sintetiche garantiscono stabilità e durata

Le magliette in pura lana merino tendono invece a rovinarsi più facilmente. La biancheria dovrebbe tenerti al caldo ma essere traspirante e, soprattutto nelle escursioni impegnative, asciugarsi rapidamente.

Una maglietta tecnica può essere indossata da sola oppure come baselayer sotto altri capi. Esistono versioni leggere e più calde, ma per l’escursionismo di solito basta un materiale sottile. Anche mutande e reggiseni sportivi dovrebbero essere traspiranti e ad asciugatura rapida.

Pantaloni da trekking per ogni condizione meteo

Esiste una grande varietà di pantaloni da trekking, con materiali e costruzioni molto diversi. Poiché durante un’escursione è difficile cambiare i pantaloni, è importante scegliere il modello in base all’utilizzo previsto.

Criteri principali per scegliere i pantaloni da trekking:

  • Temperatura esterna
  • Quanto sarà impegnativo il sentiero
  • Condizioni meteo (pioggia, vento)
La scelta tra pantaloni lunghi o corti per le escursioni dipende anche dalla sensibilità personale alla temperatura. Mentre alcuni sentono freddo più facilmente, altri tendono ad avere caldo molto rapidamente.

Bergzeit

La scelta tra pantaloni lunghi o corti per le escursioni dipende anche dalla sensibilità personale alla temperatura. Mentre alcuni sentono freddo più facilmente, altri tendono ad avere caldo molto rapidamente.


Con temperature estive e sforzo fisico elevato sono ideali pantaloni leggeri in tessuto tecnico. I pantaloni lunghi proteggono le gambe da raggi UV, graffi sulle rocce e zecche nei boschi e nei prati.

Con temperature molto alte, anche pantaloni corti possono essere una buona scelta per evitare il surriscaldamento. Molto pratici sono i pantaloni zip-off, che permettono di staccare una parte delle gambe e adattarsi ai cambiamenti del meteo o alla presenza di zecche nell’erba alta.

In inverno o con temperature fredde, i pantaloni devono proteggere da freddo e intemperie. Tuttavia non dovrebbero essere troppo caldi, soprattutto nelle escursioni con molto dislivello: in salita la temperatura corporea aumenta rapidamente e un pantalone poco traspirante può farti sudare.

Durante le escursioni invernali, i pantaloni devono tenere caldo, ma non devono essere troppo caldi durante i tour impegnativi.

Bergzeit

Durante le escursioni invernali, i pantaloni devono tenere caldo, ma non devono essere troppo caldi durante i tour impegnativi.


Se prevedi temperature molto fredde e uno sforzo intenso, sono consigliati pantaloni softshell con interno in pile. Con cerniere di ventilazione possono coprire un ampio intervallo di temperature. Una membrana antivento aumenta inoltre l’isolamento termico.

Serve davvero un pantalone da trekking?

Jeans: a parte una breve passeggiata in città, i jeans non sono adatti alla montagna. Il tessuto in denim di cotone è pesante e non regola bene l’umidità o la temperatura. Inoltre le cuciture spesse possono irritare la pelle.

Leggings: esistono leggings tecnici adatti al trekking. Offrono grande comfort, elasticità e libertà di movimento. È importante scegliere modelli robusti, capaci di resistere anche al contatto con la roccia. Molto utili sono anche le tasche per il telefono.

Se sono abbastanza elastici i leggings possono essere sollevati fino sotto il ginocchio, creando una lunghezza tipo a 3/4 estiva. Se poi fa più freddo o inizia a piovere, puoi indossare rapidamente sopra pantaloni softshell o impermeabili.

Magliette tecniche: regolazione del sudore

Nel caso delle magliette da trekking, il materiale è fondamentale. Poiché spesso sono a diretto contatto con la pelle, influenzano molto il comfort. La differenza principale rispetto a una maglietta 100% cotone è la capacità di assorbire il sudore. In estate è importante anche la protezione solare. Le magliette tecniche con fattore UPF proteggono la pelle dai raggi UV.

Una maglietta funzionale si asciuga rapidamente quando si suda. Le maniche (corte) proteggono le spalle dagli sfregamenti dello zaino.

Bergzeit

Una maglietta funzionale si asciuga rapidamente quando si suda. Le maniche (corte) proteggono le spalle dagli sfregamenti dello zaino.


I materiali tecnici gestiscono il sudore in due modi:

  • fibre sintetiche (poliestere, poliammide, polipropilene) → trasportano rapidamente il sudore verso l’esterno
  • lana merino → assorbe il sudore e l’umidità e la rilascia gradualmente

Così si evita la sensazione di freddo , tipica del cotone quando ci si ferma dopo uno sforzo.

👉 Consiglio: porta una seconda maglietta nello zaino. Dopo una salita impegnativa, puoi cambiare la maglietta bagnata con una asciutta per la discesa.

Anche i tessuti a base di lyocell (Tencel™) sono molto adatti e offrono una sensazione molto piacevole sulla pelle.

Un capo indispensabile: la giacca in pile

Anche con temperature miti, durante un’escursione più lunga è sempre utile avere nello zaino una giacca in pile come strato isolante. Quando fa più fresco o durante una pausa all’ombra di un rifugio, il pile è ideale perché isola leggermente senza trattenere troppo calore.

Esistono pile con diversi livelli di isolamento, quindi è bene sceglierne uno più leggero o più caldo a seconda della stagione. Una cappuccio può essere utile per proteggere anche la testa.

Pioggia e freddo: abbigliamento per il maltempo

In montagna i cambiamenti del tempo sono comuni. Se sei vestito correttamente, anche una giornata di vento o pioggia può essere buona per una gita. Una giacca impermeabile dovrebbe essere sempre nello zaino: con vestiti bagnati si sente freddo rapidamente.

Le membrane impermeabili proteggono non solo dalla pioggia ma anche dal vento, aumentando quindi anche l’isolamento termico dell’intero sistema. Le principali categorie di protezione dalle intemperie sono:

  • Hardshell
  • Windbreaker
  • Softshell

Hardshell: la vera giacca antipioggia

La giacca hardshell, con tessuto a due o tre strati e membrana impermeabile, è la classica giacca da pioggia. I modelli più leggeri sono molto compatti e facili da trasportare, ma meno resistenti all’abrasione.

Senza giacca impermeabile dovresti partire per un'escursione solo in casi eccezionali. Anche se non piove, ti protegge dal vento e dal raffreddamento.

Bergzeit

Senza giacca impermeabile dovresti partire per un’escursione solo in casi eccezionali. Anche se non piove, ti protegge dal vento e dal raffreddamento.


Una giacca antipioggia leggera e comprimibile è un capo che ogni escursionista dovrebbe avere. Abbinata a una giacca in pile, offre protezione completa da freddo e pioggia. Le versioni in laminato a 3 strati sono molto robuste e adatte a un uso frequente. Poiché il materiale è quasi impermeabile all’aria, durante lo sforzo può accumularsi calore. Le cerniere di ventilazione sotto le ascelle e sui lati dei pantaloni aiutano a regolare la temperatura.

👉 Consiglio: dato che i materiali hardshell non sono elastici, è meglio scegliere capi con maniche e ginocchia preformate e di una taglia comoda, per una migliore libertà di movimento.

Windbreaker: per escursioni ventose

Il windbreaker è molto resistente al vento, ma solo idrorepellente, non impermeabile. È molto leggero e compatto, ideale quando non è prevista pioggia.

Softshell: il tuttofare

La giacca softshell è perfetta come strato esterno con temperature più fredde. Offre buona traspirabilità, elasticità e un discreto isolamento. Con una membrana antivento può resistere anche a pioggia leggera, ma non a piogge prolungate.

Il vantaggio rispetto alla hardshell è la maggiore traspirabilità e flessibilità, utile soprattutto nei passaggi più tecnici.

Escursionismo in inverno: giacca isolante

Le giacche in piuma assorbono l’umidità, quindi sono adatte soprattutto a temperature sotto lo zero. Le giacche isolanti sintetiche funzionano bene anche con temperature variabili o sotto zero.

Accessori essenziali: cappello, occhiali da sole e altro

Un cappellino con visiera protegge occhi e viso da raggi UV e pioggia. In estate dovrebbe essere traspirante, mentre per la pioggia può avere una membrana impermeabile. Gli occhiali da sole proteggono gli occhi dal sole. Cerca modelli con marchio CE o UV400. Gli occhiali sportivi con ventilazione si appannano meno quando si suda.

Non è solo in estate che servono gli occhiali da sole durante le escursioni. Il sole di montagna può essere aggressivo anche in autunno o in inverno.

Bergzeit

Non è solo in estate che servono gli occhiali da sole durante le escursioni. Il sole di montagna può essere aggressivo anche in autunno o in inverno.


Per escursioni leggere può bastare anche un normale paio di occhiali da sole, preferibilmente con lenti in plastica, che non si rompono facilmente in caso di caduta. Una Buff è un accessorio molto pratico:

  • come fascia protegge le orecchie dal vento
  • come cappello protegge dal sole
  • con il freddo scalda collo e nuca

In inverno sono indispensabili berretto e guanti. Portare un secondo paio nello zaino può essere utile se uno si bagna o si perde. Le ghette impediscono che fango, neve o sassolini entrino tra pantalone e scarpone. In estate bastano ghette corte. In inverno e primavera possono essere utili ramponcini leggeri per neve o ghiaccio. È importante verificarnee prima la compatibilità con gli scarponi.

Conclusione

Il modo in cui ti vesti per un’escursione influisce molto su quanto ti divertirai e sulla tua sicurezza. Abbigliamento e attrezzatura tecnici sono fondamentali per camminare in sicurezza e comfort.

I migliori capi da trekking sono quelli che quasi non senti addosso e che non ti distraggono dall’esperienza nella natura. I materiali tecnici garantiscono libertà di movimento, comfort e un clima corporeo sempre equilibrato.

Questo vale soprattutto per le scarpe: con scarponi adatti potrai arrivare a destinazione senza vesciche e senza cadute. Infine, protezione dal sole e dalle intemperie sono elementi essenziali dell’equipaggiamento e non dovrebbero mai mancare in nessuna escursione.

0 0 votes
Article Rating
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Oldest
Newest Most Voted
Inline Feedbacks
View all comments

Unsere Top Outdoor Kategorien


Bergzeit Magazine - Il tuo blog per gli sport di montagna e la vita all‘aperto

Benvenuti nel blog di Bergzeit! Qui troverai test dei prodotti, consigli per le tue escursioni, istruzioni per la cura dei tuoi prodotti e suggerimenti per l‘allenamento. Dalla A di Alpspitze alla Z di Zoncolan. La redazione del magazine di Bergzeit, insieme a molti autori esterni ed esperti di alpinismo, scrive articoli su tutti i temi più importanti della montagna e della vita outdoor.