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Consigli di un'esperta

Come scegliere lo zaino da trekking?

6 minuti di lettura
Cecilia Mariani, accompagnatore di media montagna e istruttrice di attività outdoor, ci trasmette tutti i suoi consigli pratici per scegliere lo zaino adatto ad ogni occasione.
Scegliere lo zaino da trekking giusto non è sempre facile, ma con questi consigli non avrai più problemi

Lowe Alpine

Scegliere lo zaino da trekking giusto non è sempre facile, ma con questi consigli non avrai più problemi


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Spesso non si dà la giusta importanza alla scelta dello zaino da trekking.

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Come le scarpe, anche lo zaino dev’essere scelto con cura a seconda del nostro fisico. E come le scarpe, se scegliamo lo zaino sbagliato ne pagheremo le conseguenze.

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Dall’escursione giornaliera al trekking di più giorni, c’è uno zaino adatto ad ogni occasione. Potrà sembrare un compito facile, ma ci sono diverse cose da considerare prima dell’acquisto. Cominciamo dalle basi.

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Capienza – Quanti litri?

Dipende da che tipo di zaino stiamo cercando e per cosa ci servirà. La capienza degli zaini da trekking è misurata in litri, che variano dai 10 ai 70 circa.

Escursione giornaliera

Per un’escursione giornaliera consiglio uno zaino tra i 20 e i 30 litri, grande abbastanza per l’essenziale: indumenti in più, cibo e acqua, e un minimo di spazio extra per qualsiasi altra cosa possa servire.
Questi zaini sono leggeri ed essenziali, ma offrono comunque tutto il comfort necessario per poter essere trasportati comodamente per una giornata. Spesso hanno già una buona fascia lombare o una semplice cintura, e spallacci imbottiti (ma non troppo).

La serie Talon e Tempest (modello da donna) della Osprey, ad esempio, offre ottimi zaini per questo tipo di attività

Trekking di più giorni

Per un trekking di più giorni, invece, la capienza adatta può variare dai 35/40 fino ai 70 litri.
La nostra scelta dipenderà dall’attrezzatura necessaria per il trekking:
dormiremo in tenda o in rifugio? Quanto spazio occupano la tenda e il sacco a pelo? È estate o inverno? La risposta a queste domande ci aiuterà a capire se ci servirà un vero e proprio zaino da spedizione, o se invece sarà abbastanza uno zaino più contenuto.

È poi scontato che l’attrezzatura per un trekking di più giorni sarà più pesante rispetto a un’escursione giornaliera. Per questo motivo gli zaini più capienti hanno anche spallacci più imbottiti e una cintura lombare più strutturata, proprio per aiutare a portare un peso maggiore e distribuirlo meglio su tutto il corpo, tra spalle e bacino.

La serie Manaslu della Lowe Alpine è ottima per questo tipo di esigenze, e mette a disposizione diverse misure.

Lunghezza dello schienale

Questa è la caratteristica più importante di uno zaino in quanto ne determina la sua comodità, ed è fondamentale considerarla al momento dell’acquisto.

A seconda dell’altezza, sesso ed età, la nostra schiena avrà una lunghezza diversa. Avere uno zaino che si adatta perfettamente alla nostra struttura fisica è fondamentale e fa si che lo zaino stesso sia comodo da indossare e trasportare.

Come si fa quindi a capire se uno zaino è gusto per noi?

Per capire se la lunghezza dello schienale è giusta, bisogna indossare lo zaino con del peso dentro e regolare spallacci e cintura lombare

Flo Glott

Per capire se la lunghezza dello schienale è giusta, bisogna indossare lo zaino con del peso dentro e regolare spallacci e cintura lombare


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La prima cosa da sapere è che, quando proviamo uno zaino, dovrebbe esserci sempre dentro del peso, per simulare la realtà il più possibile. Questo permette allo zaino di appoggiare bene sulle spalle e di non “galleggiare”. La maggior parte dei negozi specializzati ha dei pesi appositi da usare.

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Una volta che lo zaino è pieno bisogna seguire queste semplici regole:

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  • Allentare gli spallacci in modo che risultino decisamente troppo lunghi e indossare lo zaino;
  • allacciare la cintura lombare appena sopra il bacino e stringerla;
  • regolare gli spallacci di conseguenza, finché non raggiungono la giusta misura;
  • controllare che non ci sia nessuno spazio vuoto tra gli spallacci e le spalle, ma che invece aderiscano bene al nostro corpo.

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Questo è il punto cruciale: assicurarsi che non ci sia nessuno spazio tra lo spallaccio e la spalla. Se invece c’è uno spazio grande abbastanza da permetterci di inserire un dito o una mano vuol dire che lo schienale è troppo lungo.

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La maggior parte degli zaino fino ai 30/40 litri ha uno schienale “fisso”. Quelli più grandi, invece, tendono ad avere uno schienale regolabile che permette di essere adattato ancora meglio alla nostra schiena.

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Modelli specifici da donna

Da qualche anno la maggior parte dei marchi produttori di zaini ha cominciato a proporre modelli specifici da donna. Ma cosa vuol dire e quali sono le differenze con uno zaino “unisex”?

Di solito il modello da donna ha lo schienale leggermente più corto, cosa che porta inevitabilmente lo zaino ad essere di qualche litro più piccolo rispetto all’equivalente unisex. Inoltre gli spallacci sono sagomati in modo da adattarsi meglio al corpo femminile.

Gli zaini da donna hanno uno schienale solitamente più piccolo e gli spallacci sagomati per seguire meglio l'anatomia femminile

Osprey

Gli zaini da donna hanno uno schienale solitamente più piccolo e gli spallacci sagomati per seguire meglio l’anatomia femminile


Questo vuol dire che una donna debba per forza comprare uno zaino specifico?
Assolutamente no. Una donna alta e con una schiena abbastanza lunga potrà tranquillamente usare uno zaino generico. Chi invece è più minuta farà fatica a trovare uno zaino adatto alla sua schiena, e quindi un modello da donna potrebbe essere la soluzione ideale.

Questo, ovviamente, funziona anche al contrario ed è vero per quegli uomini leggermente più bassi della media, oppure per i più giovani.

Tasche e cinghie

A seconda della situazione in cui useremo uno zaino dovremo pensare alle tasche e agli accessori di cui avremo bisogno.

Zaini da arrampicata e alpinismo

Gli zaini da arrampicata e da alpinismo, ad esempio, sono molto essenziali: hanno spesso un solo scompartimento, un cappuccio regolabile che va a chiudere la tasca principale e può essere nascosto al suo interno e un paio di anelli dove agganciare l’attrezzatura da arrampicata.
Gli zaini della linea Guide della Deuter sono perfetti:

Zaini da escursionismo e trekking

Per l’escursionismo e il trekking, invece, le tasche sono fondamentali.

La serie Ubic della Millet è ottima in quanto offre il giusto numero di tasche e le colloca nei posti più strategici.

Il mercato offre davvero una varietà infinita di zaini, tanto che potrebbe sembrare impossibile trovare quello giusto. Il mio consiglio è di provarne il più possibile, riempirli e indossarli in negozio per alcuni minuti, così da capire bene come calzano sulle nostre spalle. Alla fine dei conti dovremo portare lo zaino per giornate intere, o per settimane, ed è quindi importante che sia comodo.
Immagina una paio di scarpe troppo strette. Con lo zaino è più o meno la stessa cosa.

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Zaini outdoor

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