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Leggero, caldo e morbidissimo

Piumino: tutte le informazioni su qualità, proprietà e origine

5 minuti di lettura
La piuma è tutt’ora il miglior isolante per vestiti e sacchi a pelo in condizioni fredde e asciutte. La piuma è usata anche per giacche e cuscini, ma quali sono le proprietà che la rendono speciale? Come potete riconoscere la qualità di una buona piuma prodotta rispettando gli animali?

Cos’è il piumino?

Il piumino, da non confondersi con la piuma, si trova sotto le piume delle oche e delle anatre. Il piumino a differenza delle piume ha una struttura elastica e tridimensionale, con numerose nicchie che trattengono l’aria. L’aria intrappolata nelle fibre funziona da isolante e permette così di non disperdere il calore corporeo.

Il piumino ha una struttura tridimensionale, molto riconoscibile | Foto: Fjällräven

Fjällräven

Il piumino ha una struttura tridimensionale, molto riconoscibile | Foto: Fjällräven


Quali sono le proprietà del piumino?

Il piumino di alta qualità offre le migliori performance di isolamento termico in relazione al peso e al volume. Il piumino è inoltre leggero, morbido e molto comprimibile. Con la giusta cura mantiene intatte le sue qualità anche per molti anni, tra queste, la traspirabilità che permette di mantenere un’ottima termoregolazione (a patto di non arrivare a sudare troppo o di assorbire umidità dall’esterno).

Questa grande capacità di assorbire l’umidità è il principale svantaggio del piumino che lo rende poco adatto a condizioni umide, in cui solitamente si preferisce la piuma sintetica. Una volta bagnato, oltre a perdere la sua capacità isolante, il piumino si asciuga anche molto lentamente. Alcuni piumini riducono di molto questo problema con una parte esterna idro-repellente o combinando piuma sintetica e naturale in varie zone.

Che colore ha il piumino?

Solitamente il piumino ha un colore beige, grigio o marroncino. Questo colore si può spesso notare sugli indumenti dotati di un tessuto esterno particolarmente fine, non vedrete all’interno infatti delle piume completamente bianche. Nel caso vi consigliamo di puntare su colori scuri che rendono meno visibile questo effetto.

Qual è il miglior piumino?

La qualità dipende molto dal singolo animale e dalla sua specie. Le oche vivono latitudini alte e in ambienti freddi e hanno un piumaggio denso e spesso. Le anatre invece vivono in ambienti più temperati e hanno una piuma meno calda, ma più economica.

La piuma più calda del mondo è considerata quella del petto delle anatre marine che vivono in Islanda. Queste anatre usano il loro stesso piumaggio per isolare le uova nel nido e proprio qui viene raccolto per essere pulito con tecniche tradizionali e rispettando numerose regole per tutelare gli animali.

L'edredone è un'anatra che vive in climi freddi vicino al mare, ha il piumino più caldo al mondo che usa anche nella costruzione del nido. | Foto: Pixabay

Pixabay

L’edredone è un’anatra che vive in climi freddi vicino al mare, ha il piumino più caldo al mondo che usa anche nella costruzione del nido. | Foto: Pixabay


Come posso valutare la qualità di un’imbottitura?

Per valutare la qualità dell’imbottitura ci sono tre caratteristiche importanti:

Il cosiddetto “fill power”, espresso in cuin, il mix tra piumino e la piuma e la quantità di imbottitura.

Una giacca molto spessa con un fill 50/50 e 500 cuin avrà delle performance isolanti simili a una giacca con un fill 90/10 e 800 cuin. Ci sarà però una grande differenza in peso, volume e comprimibilità (a tutto vantaggio della seconda versione).

Cosa significa cuin?

Cuin, spesso anche noto come filling power. Più alto è questo valore e maggiore è l’isolamento termico in rapporto al peso e al volume.  

Possiamo dividere l’abbigliamento e i sacchi a pelo in tre grandi categorie:

  • Da 500 cuin: il minimo per una buona giacca in piumino
  • Da 650 cuin: una buona giacca che abbina anche un peso contenuto e un’ottima performance isolante, sacco a pelo entry-level con un buono potere isolante e sufficientemente comprimibile e leggero.
  • Da 800 cuin: Il top delle performance con un’ottima densità, comprimibilità e peso.

Il “mix” tra piumino e piuma.

Sull’abbigliamento e sui sacchi a pelo troverete spesso indicato 90/10 o 80/20. Questo indica il rapporto tra il piumino, morbido e di alta qualità e le piume o piumette che sono la parte con lo stelo, meno pregiata e meno isolanti.

Più alta sarà la percentuale di piumino e migliori saranno le caratteristiche (e il prezzo) del vostro piumino o del vostro sacco a pelo.

Cos’è il piumino idrofobico?

Abbiamo visto che l’umidità è l’unico vero ostacolo all’utilizzo del piumino. Per questo è stato inventato il piumino idrofobico, partendo sempre dalla piuma naturale, ma con una lavorazione che include l’uso di agenti impregnanti.

Questo permette alla piuma di rimanere asciutta più a lungo (e quindi di isolarvi meglio), ma a lungo andare anche il trattamento idrofobico perde efficacia ed è necessario ripristinare questa caratteristica con un lavaggio specifico.

Quando scegliere il piumino e quali alternative ci sono?

Il piumino è sempre la migliore soluzione per quando fa molto freddo e sono richieste leggerezza e comprimibilità. Quando però c’è il rischio di venire a contatto con umidità, dall’esterno a causa di neve o pioggia o dall’interno a causa di sforzi fisici molto intensi che portano alla sudorazione, è preferibile scegliere un isolamento sintetico.

Nella vita di tutti i giorni sia il costo che la sostenibilità diventano fattori importanti da considerare prima dell’acquisto di un capo isolante, soprattutto in climi non particolarmente rigidi. Ad esempio si possono considerare capi a base di lana come Swisswool o Tirolwool, caldi e più sostenibili.

Cos’è il piumino riciclato?

Riciclare la piuma di una vecchia giacca o di un sacco a pelo è stata la norma per anni, considerato il costo di una piuma di buona qualità. Re:Down e numerosi produttori stanno cercando di rendere nuovamente popolare questa alternativa, prendendo la piuma di vecchi capi, pulendola e riciclandola in nuovi capi.

Sostenibilità

Il piumino è tra i materiali più nobili, ma anche molto controverso a causa della sofferenza causata agli animali. Al pari del foie gras anche il piumino ottenuto togliendo le piume agli animali vivi e coscienti è una pratica cruenta che la maggior parte dei produttori sta dismettendo. Quando scegliete un prodotto in piumino potete fare la vostra parte acquistando prodotti che riportano uno dei vari simboli che garantiscono la filiera controllata con cui sono stati ottenuti i materiali.

Certificati come il Responsible Down Standard, il Down Codex o il Global Traceable Down Standard certificazno che non vengano utilizzate metodi come la spiumatura in vita | Foto: Pixabay

Pixabay

Certificati come il Responsible Down Standard, il Down Codex o il Global Traceable Down Standard certificazno che non vengano utilizzate metodi come la spiumatura in vita | Foto: Pixabay


Certificati come Responsible Down Standard, Down Codex o Global Tracable Down Standard, presenti anche sulle nostre schede prodotto, vi aiuteranno a fare una scelta più sostenibile.

In questi casi le piume vengono prelevate da animali destinati alla macellazione per il consumo alimentare (esclusa la produzione di foie gras) solo dopo la loro morte. Vengono inoltre tutelati il benessere e le condizioni di vita degli animali nel loro periodo in vita.

Alcuni produttori come Patagonia e Fjällräven hanno sviluppato dei sistemi di certificazione proprietari che garantiscono gli stessi standard. In ogni caso è bene considerare se è strettamente necessario acquistare dei capi in piumino, oppure, se è possibile scegliere delle alternative meno cruente, ma comunque confortevoli e, spesso, più economiche.

Qui puoi trovare tutta l’offerta di piumini di Bergzeit:

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